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Prova digitale e anti-forensics: cosa cambia con l’AI generativa
L’adozione di sistemi di intelligenza artificiale generativa sta producendo una trasformazione profonda nel modo in cui il diritto processuale penale interpreta, valuta e utilizza la prova digitale. Ciò che per anni è stato considerato un elemento relativamente stabile e verificabile ovvero il dato digitale come traccia dell’origine di un evento o di un’azione entra oggi…
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Agenti AI oltre il mandato: il caso della palestra australiana e il nodo della responsabilità
Agenti AI e sicurezza applicativa. Un assistente incaricato di prenotare una lezione in palestra ha trovato e sfruttato due difetti nel gestionale, prenotando ben oltre la finestra consentita e cancellando la posizione di un altro utente in lista d’attesa. L’utente aveva chiesto di salire in cima alla lista, non di rimuovere qualcuno: fra l’obiettivo assegnato…
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APN privata: la rete che nessuno sorvegliava e che ha portato l’attaccante dentro una centrale di cogenerazione
CERT Polska ha pubblicato l’8 agosto 2026 il rapporto integrativo sugli attacchi al settore energetico polacco del dicembre 2025. Emerge un secondo impianto colpito, mai reso noto prima, e soprattutto un vettore di accesso alla rete OT che, per quanto risulta al CERT, non era mai stato osservato in un attacco reale: una APN privata,…
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Firma elettronica qualificata esposta: le falle dell’eID belga e il perimetro che eIDAS non copre
La firma elettronica qualificata belga è rimasta esposta per mesi a causa di un’estensione browser con oltre due milioni di utenti, sviluppata da una società iscritta nella Trusted List europea come prestatore qualificato. Qualsiasi sito web poteva leggere i dati della carta d’identità elettronica dell’utente quando inserita nel lettore, indurlo a digitare il PIN in…
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AI Act, polizia e sorveglianza biometrica: il parere del Garante Privacy sull’implementazione italiana del Regolamento UE
A partire dal 2 agosto 2026, due anni dopo la sua approvazione, il Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale (noto come AI Act o AIA) determina ulteriori obblighi per amministrazioni e imprese attive nel territorio dell’Unione. Pur essendo in vigore dal 2024, l’AI Act prevede infatti un’efficacia differita – immediata per le parti generali, graduale per le…
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ISPM: irrobustire le identità dove l’attacco si allarga
Sempre più spesso in un sistema si entra sfruttando una vulnerabilità, ma la scalata dei privilegi e il movimento interno corrono sulle identità, dove le patch non servono. L’ISPM (Identity Security Posture Management) misura e riduce quella superficie: che cos’è, la differenza con l’ITDR, dove si colloca tra le posture e come valutarlo, con i dati del Verizon DBIR 2026.
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IOC nella sicurezza informatica: limiti e approccio ibrido alla bonifica logica
L’intercettazione nasce come problema di analisi del segnale: individuare una presenza attraverso le sue emissioni. Per lungo tempo ciò ha significato lavorare su radiofrequenze e trasmettitori, in un contesto in cui la minaccia era esterna al dispositivo. Nel quadro contemporaneo del Metodo SPECTRA questa separazione non esiste più. La sorveglianza può essere interna al sistema…
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Mirage Kitten, il nuovo arsenale di spionaggio: NightLedger e i tunnel che trasformano le vittime in relay
Kaspersky attribuisce a Mirage Kitten (UNC1549) un nuovo arsenale di spionaggio: il backdoor NightLedger e due tunnel WebSocket che trasformano le macchine infette in relay, così da occultare traffico e attribuzione. Attribuzione iraniana da Check Point e Unit 42.
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Un’AI indebolisce HAWK: la crittanalisi post-quantum cambia scala
Anthropic dichiara di aver usato il modello Claude Mythos Preview per ricavare un attacco che dimezza la keysize effettiva di HAWK, candidato NIST alla firma post-quantum, e per accelerare di 200-800 volte un attacco su AES ridotto a sette round. Nessun impatto sui sistemi in produzione, ma la verifica umana diventa il collo di bottiglia.
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AI-BOM: l’AI Bill of Materials per sapere che cosa c’è dentro un modello
L’AI-BOM (AI Bill of Materials) porta la logica dell’SBOM ai sistemi di intelligenza artificiale, inventariando modelli, dataset, pesi e provenienza. Che cos’è, che cosa cambia quando il componente è un modello opaco, perché serve la firma dei modelli e perché, da solo, rende la filiera leggibile ma non sicura.

